FINANZIAMENTO PNRR
SPRING – Progetto finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU
SPRING – Smart Port Monitoring è un progetto finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con il supporto del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Fonte del finanziamento
Il progetto SPRING – Smart Port Monitoring è finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Missione: 4
Componente: 2
CUP: J53D23019970005
Scheda del progetto
Descrizione del progetto
SPRING – Smart Port Monitoring è una soluzione innovativa e automatizzata per il monitoraggio delle emissioni inquinanti generate dalle navi e per la sorveglianza delle aree portuali dal punto di vista della safety e della security.
Il progetto nasce con l’obiettivo di sviluppare un sistema integrato capace di supportare il controllo ambientale e operativo dei porti attraverso l’impiego di una flotta eterogenea di droni, composta da UAV – Unmanned Aerial Vehicle e USV – Unmanned Surface Vehicle. Gli UAV saranno impiegati per attività di monitoraggio aereo e potranno essere equipaggiati con sensori specifici, come e-nose, per la rilevazione di emissioni inquinanti quali SOx, CO2 e NOx. Gli stessi velivoli potranno inoltre integrare camere RGB, infrarosse o multispettrali per attività di sorveglianza e controllo delle aree portuali.
Gli USV, invece, saranno utilizzati per il monitoraggio a livello della superficie marina e per attività underwater. Grazie all’integrazione di sonar e camere HD, potranno acquisire dati utili alla verifica delle condizioni dei fondali, al controllo delle batimetrie e all’individuazione di eventuali cambiamenti causati dall’attività dei motori delle navi.
SPRING si inserisce in un contesto in cui la sostenibilità ambientale, la sicurezza delle infrastrutture e la digitalizzazione dei processi portuali rappresentano priorità sempre più rilevanti per enti, autorità portuali, compagnie marittime e operatori del settore. Il progetto intende quindi offrire uno strumento avanzato per migliorare la capacità di osservazione, analisi e gestione delle aree portuali, contribuendo al raggiungimento di obiettivi ambientali, tecnologici e operativi coerenti con le nuove politiche ESG.
Finalità
La finalità principale del progetto SPRING è sviluppare una soluzione tecnologica avanzata per il monitoraggio intelligente delle aree portuali, con particolare attenzione al controllo delle emissioni inquinanti delle navi in ingresso, in uscita e in movimentazione all’interno del porto.
Il progetto mira a fornire un sistema capace di raccogliere dati ambientali, visivi e batimetrici attraverso una flotta coordinata di mezzi unmanned, riducendo la necessità di interventi manuali e aumentando la capacità di controllo in tempo reale. L’obiettivo è migliorare la qualità delle informazioni disponibili per gli enti preposti alla gestione e alla sorveglianza delle infrastrutture portuali, favorendo decisioni più rapide, consapevoli e basate su dati oggettivi.
Un ulteriore obiettivo del progetto è l’integrazione di un motore cognitivo in grado di gestire la cooperazione tra i diversi agenti della flotta. In questa visione, i droni non operano come singoli strumenti isolati, ma come parte di un sistema coordinato in cui UAV, USV e operatori umani collaborano per raggiungere un risultato comune. L’essere umano non viene quindi considerato solo come controllore del drone, ma come membro del team operativo insieme agli agenti artificiali.
SPRING intende inoltre contribuire all’evoluzione dei sistemi cyber-fisici applicati al settore portuale, introducendo un livello più elevato di automazione nei processi decisionali. In questo modello, una parte delle decisioni operative può essere affidata ad algoritmi, capaci di pianificare missioni, coordinare i mezzi, ottimizzare i percorsi e gestire le attività di monitoraggio in modo più efficiente rispetto ai sistemi tradizionali.
Risultati attesi
I risultati attesi del progetto SPRING riguardano lo sviluppo, l’integrazione e la validazione di una piattaforma innovativa per il monitoraggio ambientale e la sorveglianza delle aree portuali.
Tra i principali risultati attesi vi è la realizzazione di un sistema basato su una flotta eterogenea di UAV e USV, equipaggiata con sensori dedicati alla rilevazione delle emissioni inquinanti, alla raccolta di immagini e al monitoraggio delle condizioni superficiali e subacquee. Il sistema dovrà consentire l’acquisizione di dati relativi alla presenza di sostanze inquinanti, come SOx, CO2 e NOx, e fornire informazioni utili alla valutazione dell’impatto ambientale delle attività navali.
Un altro risultato atteso è lo sviluppo di un motore cognitivo capace di coordinare la flotta di droni e supportare la cooperazione tra agenti artificiali e umani. Questo motore dovrà contribuire alla gestione automatizzata delle missioni, alla pianificazione delle attività e all’ottimizzazione dell’impiego dei mezzi disponibili.
Il progetto prevede inoltre la produzione di dati e informazioni utili alla sorveglianza delle aree portuali, sia per finalità ambientali sia per aspetti legati alla sicurezza. Attraverso l’utilizzo combinato di sensori, camere e sonar, SPRING potrà supportare il rilevamento di situazioni anomale, il controllo delle infrastrutture, la verifica dei fondali e il monitoraggio di eventuali cambiamenti causati dalle attività portuali e navali.
Nel complesso, SPRING punta a fornire una soluzione replicabile e scalabile, applicabile in diversi contesti portuali, in grado di migliorare la sostenibilità, la sicurezza e l’efficienza dei processi di monitoraggio.
Risultati raggiunti
Questa sezione sarà aggiornata progressivamente con i principali risultati raggiunti durante lo sviluppo del progetto, tra cui attività realizzate, milestone, test, prototipi, pubblicazioni, eventi e output progettuali.